La notizia in breve – Finisce la scelta obbligata tra prestazioni e sovranità dei dati. TetiAI annuncia Titan 5, modello di frontiera che gira in Europa e risponde a leggi europee, e Titan 5 Flash, che ne condivide la finestra da un milione di token in una configurazione più leggera. Costruiti su fondamenta aperte, erogati su infrastruttura europea, senza addestramento sui dati dei clienti.
TetiAI lancia Titan 5 e Titan 5 Flash: l’intelligenza artificiale di frontiera è arrivata in Europa. E resta in Europa.
Un modello che lavora per ore in autonomia, legge un milione di token in una sola volta e compete con i migliori sistemi al mondo. E un secondo modello che ne condivide la finestra di contesto a un costo inferiore. Entrambi erogati su infrastruttura europea. Disponibili da oggi.
Per anni alle imprese europee è stata proposta una scelta impossibile: accettare le prestazioni migliori affidando i propri dati a scatole nere oltreoceano, oppure rinunciarvi. Oggi quella scelta obbligata finisce. TetiAI annuncia Titan 5, il modello più potente della famiglia Teti, e Titan 5 Flash che ne eredita la finestra di contesto in una configurazione più leggera. L’annuncio arriva in una fase di crescita per l’azienda fondata da Marcello Violini e Lorenzo Nargiso: a sette mesi dal lancio, Teti è usata da migliaia di persone e aziende che hanno scelto un’intelligenza artificiale che non traccia, non profila e non vende i dati dei propri utenti.
Un collaboratore, non un chatbot
Titan 5 non risponde a domande: prende in carico un lavoro. Riceve un obiettivo, lo scompone, esegue, verifica, corregge e va avanti per ore senza supervisione fino al risultato.
Programma come un ingegnere senior. Legge un’intera base di codice, scrive la modifica, la testa, corregge gli errori e consegna il risultato pronto per la revisione. Su Deep SWE, il test che misura la capacità di risolvere problemi reali dentro repository reali, Titan 5 segna 74,2: lo stesso terreno di GPT-6 Astra di OpenAI, Gemini 3.8 Flash di Google e Claude Opus 5 di Anthropic, che si attestano tutti intorno al 74.
Ragiona come uno specialista. Su questioni scientifiche di livello dottorale segna 90,9 su GPQA Diamond, e 87,5 su AIME, la gara di matematica statunitense usata come riferimento per il ragionamento formale.
Lavora dentro un terminale. Su Terminal-Bench, che misura compiti a più passaggi dentro una shell, segna 90,6.
Usa gli strumenti. Naviga il web, esegue comandi, legge documenti e immagini, interroga i sistemi aziendali.
Legge tutto in una volta. Un milione di token di contesto: un’intera base di codice, un archivio contrattuale, anni di documentazione tecnica in un’unica sessione.
Punteggi pubblicati dagli autori dei modelli open source alla base di Titan 5.
Titan 5 Flash: la stessa finestra, un altro equilibrio
Accanto al modello di punta arriva Titan 5 Flash. Condivide la stessa finestra da un milione di token, la stessa lettura nativa di immagini e documenti e la stessa infrastruttura europea, in una configurazione più leggera: 320 miliardi di parametri contro 552, e un costo per token sensibilmente inferiore. Sulla programmazione agentica segna 63,4 su Deep SWE contro il 74,2 di Titan 5, ed è la differenza che separa i due.
| Titan 5 | Titan 5 Flash |
Contesto | 1 milione di token | 1 milione di token |
Parametri | 552 miliardi | 320 miliardi |
Attivi per token | 8–16 miliardi | 18 miliardi |
Prezzo ingresso / uscita | $1,00 / $3,50 | $0,75 / $1,75 |
La sovranità dei dati non è una caratteristica del modello più costoso: vale per entrambi allo stesso modo, sulla stessa infrastruttura e con le stesse garanzie contrattuali.
Trasparente per scelta, europeo per costruzione
I modelli Teti nascono da fondamenta aperte: architettura e comportamento del modello di base sono pubblici e possono essere studiati e verificati da ricercatori indipendenti in tutto il mondo. I modelli chiusi che dominano il mercato non si possono esaminare, operano con istruzioni nascoste, cambiano senza preavviso e possono essere modificati o spenti unilateralmente. TetiAI ritiene che concentrare sistemi di questa potenza nelle mani di pochi soggetti privati, senza alcun controllo esterno, sia un pericolo per la società. La trasparenza non è un limite alla potenza: è la condizione perché la potenza resti sotto controllo. E i dati restano dove devono stare. Elaborazione e conservazione in data center europei, sotto giurisdizione europea. Nessuna conservazione dei contenuti, nessun addestramento sui dati dei clienti, mai. Progettato per GDPR e AI Act, senza profilazione e senza tracciamento. «Non è una versione ridotta di qualcos’altro», dichiara Marcello Violini, CEO di TetiAI. «Oggi un’azienda può usare un modello di frontiera e mantenere il pieno controllo di ciò che gli affida. È l’intelligenza artificiale che l’Europa merita.»
Potenza di frontiera, impatto ambientale minimo
Titan 5 conta 552 miliardi di parametri ma ne attiva soltanto 8 miliardi in lettura e 16 in scrittura per ogni parola prodotta: accende la frazione di modello che serve invece di accendere tutto ogni volta. Titan 5 Flash applica lo stesso principio su scala minore, con 18 miliardi di parametri attivi su 320. Meno energia per richiesta, a parità di capacità. Il resto dipende da dove girano, ed è il criterio con cui scegliamo i data center: alimentazione da fonti rinnovabili, raffreddamento a basso consumo d’acqua, hardware tenuto in servizio il più a lungo possibile. Dove il recupero del calore verso reti di teleriscaldamento è tecnicamente praticabile, lo consideriamo un requisito e non un vantaggio.
Cosa cambia, concretamente
Manifattura. Quindici anni di software di controllo macchina, scritto da ingegneri che non ci sono più. Titan 5 lo carica in una sessione, ricostruisce l’architettura, scrive la documentazione mai esistita, migra i moduli critici, esegue i test e corregge da solo. Mesi di lavoro in giorni, senza che una riga di codice lasci l’Europa.
Farmaceutica. Un dossier regolatorio da migliaia di pagine in quattro lingue. Titan 5 legge tutto, incrocia i risultati, segnala le incoerenze e redige le sezioni tecniche nel formato richiesto dall’EMA. Settimane di lavoro consegnate in una notte.
Banche e assicurazioni. DORA e AI Act chiedono di dimostrare il controllo sui propri sistemi. Titan 5 analizza migliaia di contratti con i fornitori, individua le clausole non conformi e prepara la documentazione per la vigilanza. Un lavoro che nessuna banca europea può affidare a un modello che invia i dati oltreoceano.
Pubblica amministrazione. Decenni di pratiche da digitalizzare. Titan 5 legge i fascicoli, estrae le informazioni, redige le risposte nel linguaggio amministrativo corretto e le sottopone al funzionario per la firma. Sovranità dei dati dei cittadini garantita per costruzione, non per promessa.
Disponibilità e prezzi
Titan 5 e Titan 5 Flash sono disponibili da subito nell’app Teti e, per aziende e sviluppatori, tramite Teti Cloud API e le soluzioni enterprise TetiAI. Titan 5 costa 1,00 dollari per milione di token in ingresso e 3,50 in uscita; Titan 5 Flash 0,75 e 1,75. Messo accanto ai modelli con cui si confronta, Titan 5 ne costa una frazione: un decimo di GPT-6 Astra e di Claude Fable 5.1 sull’ingresso, un quinto di Claude Opus 5, e in uscita il divario si allarga ancora.
Modello | Ingresso / 1M | Uscita / 1M | Costo mensile* |
GPT-6 Astra | $10,00 | $50,00 | $2.000 |
Claude Fable 5.1 | $10,00 | $50,00 | $2.000 |
Claude Opus 5 | $5,00 | $25,00 | $1.000 |
Teti Titan 5 | $1,00 | $3,50 | $170 |
* su un consumo di 100 milioni di token in ingresso e 20 milioni in uscita al mese. Listini dei fornitori a settembre 2026.
Tradotto in fattura: un’azienda che consuma 100 milioni di token in ingresso e 20 in uscita al mese spende 2.000 dollari con GPT-6 Astra o Claude Fable 5.1 e 1.000 con Claude Opus 5. Con Titan 5 ne spende 170. Sull’anno sono 24.000 dollari contro 2.040: la differenza paga le persone che quel sistema lo costruiscono. Le aziende interessate a un percorso di adozione dedicato possono scrivere a TetiAI su teti.ai/hub/contact.
Comitato Etico: un modello di questa capacità comporta responsabilità. TetiAI sta costituendo un Comitato Etico indipendente, con potere di veto che vigilerà sull’applicazione della Carta Etica — nessun uso militare o di sorveglianza, nessun tracciamento o vendita dei dati, protezioni specifiche per gli under 25 — e valuterà i rischi, presenti e futuri, dei modelli rilasciati. Le candidature per farne parte si chiudono a breve: informazioni e modulo di adesione su teti.ai/hub/ethics-committee.
TetiAI è una società di intelligenza artificiale fondata nel 2025 da Marcello Violini (CEO) e Lorenzo Nargiso (CTO). Sviluppa Teti, l’assistente AI privacy-first, e una suite di prodotti per imprese e sviluppatori — Teti Cloud API, Teti Code e Teti Computer — insieme alla famiglia di modelli Aura, Metis e Titan. TetiAI è finanziata dagli abbonamenti dei propri utenti, non dalla vendita dei loro dati, e opera secondo una Carta Etica pubblica supervisionata da un Comitato Etico indipendente.